Roma, 10 Maggio 2015
Cari Genitori, cari Soci, care Amiche ed Amici,

Sabato 9 maggio si è tenuta, presso il comprensorio di Santa Maria della Pietà, l’assemblea annuale dei soci della nostra Associazione. L’assemblea aveva, tra gli obiettivi all’ordine del giorno, anche quello di rinnovare il Consiglio Direttivo, giunto alla sua naturale scadenza.

Sabato,  la  Presidente  Ilaria  de  Laurentiis,  che  per  quattro  anni  ha  svolto  il  suo  ruolo  con grande  energia,  passione,  creatività  e  competenza,  ha  annunciato  di  voler  continuare  a contribuire agli  obiettivi  e finalità  della  Fenice  Lazio,  ma  con  un  altro  ruolo,  in quanto crede fermamente nei vantaggi per l’Associazione derivanti dall’alternanza nel ruolo di Presidente. 
 
Io, in quanto genitore di  una ragazza malata di un DCA, ho preso conoscenza delle battaglie e dell’impegno  svolto  dai  soci  della  Fenice  sin  dall’ottobre  2013,  quando  per  capire  meglio  la malattia  e  le  possibilità  di  cura,  mi  sono  imbattuto  nei  contenuti  del  sito  Web dell’Associazione.  
Ho letto della lunga battaglia per la realizzazione di un Centro Residenziale. Ho avuto modo di vedere il documentario “Ciò che mi nutre, mi distrugge”, che penso abbia contribuito in modo straordinario  a  diffondere  una  maggiore  consapevolezza  su  questi  disturbi,  su  quanto incidano  ed  ingabbino  la  vita  dei  pazienti  e  delle  famiglie  e  sul  difficile  ed  al  tempo  stesso straordinario  lavoro terapeutico che svolgono  i  medici,  gli  psicologi,  gli  operatori  del  Centro DCA dell’ASL Roma E. 
 
Quando,  dopo  un  periodo  di  cura  residenziale  a  Todi,  siamo  stati  indirizzati  alla  struttura dell’ASL  Roma  E  ed affidati  all’equipe coordinata  dal  dott.  A.  Cotugno,  quanto  avevamo  letto ed  appreso  ci  ha  confortato,  pur  nei  dubbi  e  preoccupazioni  che  ogni  passaggio  terapeutico comporta. 
 
Mi sono quindi avvicinato all’Associazione, come penso sia accaduto e spero accadrà per altri familiari, nella speranza di ricevere aiuto ma anche di contribuire a far si che la cura dei nostri cari sia nel tempo più agevole e più efficace. 
 
In questa  ottica,  quando  Ilaria  de  Laurentiis  mi  ha  chiesto  se  volevo  essere  tra  i  candidati  al ruolo di nuovo Presidente,  mi sono sentito di dire di si, spinto dalla volontà di fare ma anche confortato  dal  fatto  che  chi  mi  ha  preceduto,  insieme  ai  soci  volontari,  ha  già  tracciato  una strada da seguire, per tante cose da realizzare insieme.  
 
Il  dibattito  di  sabato  ha,  giustamente,  sottolineato  la  necessità  di  una  piena  continuità  tra  il passato  ed  il  nuovo,  in  un  momento  importante  per  la  vita  dell’Associazione  e  dei  servizi forniti dal Centro DCA.   
Al  termine  di  tale  dibattito,  l’assemblea  dei  soci  ha  nominato  me  come  nuovo  Presidente  e, come da sua volontà e disponibilità, Ilaria de Laurentiis nel ruolo di Vice Presidente. 
 
Per dare più  energia  ed  impulso  all’azione dell’Associazione,  l’assemblea  ha  anche  deliberato di allargare a cinque il numero di componenti del Consiglio Direttivo, con l’ingresso di Daniela Bevivino e Michela Caropreso e  la riconferma di Luciano Esposito, che continuerà a svolgere la sua opera come Segretario e Tesoriere. 
 
Gli impegni e gli obiettivi che ci attendono sono non pochi, provo ad elencarne alcuni: 
 
• portare  avanti  la  battaglia  per  la  realizzazione  del  Centro  Residenziale;  il  Piano Strategico  Aziendale  presentato  dall’ASL  Roma  E  prevede,  a  tale  scopo,  il completamento  dei  livelli  di  assistenza  per  DCA,  ma  noi  proseguiremo  con  la sensibilizzazione  di  tutte  le  forze  politiche  e  degli  organi  competenti  fino  a  compiuta realizzazione;  
• proseguire il lavoro sulla Mappatura dei Centri di Cura, iniziato dalla Fenice per il Lazio ed  esteso  a  tutta  Italia  in  collaborazione  con  Consulta@Noi,  per  facilitare l’individuazione e l’accesso alle strutture più appropriate ed adeguate; 
• continuare  la  collaborazione  con  l’equipe  del  Centro  DCA  che,  tra  le  altre  iniziative, prevede  la  realizzazione  di  un  workshop  sul  “Family‐Based  Treatment”,  che  sarà tenuto nel mese di ottobre 2015; 
• proseguire  e  migliorare  il  supporto  alle  famiglie  dei  ragazzi  e  ragazze  in  cura  ed  a chiunque ne avesse il bisogno; 
 
Ovviamente,  tutto  ciò  si  potrà  realizzare,  e  speriamo  tanto  in  più,  con  il  vostro  aiuto  e contributo in termini di idee e laddove possibile di tempo. Vi terremo aggiornati sui progressi e sulle nuove iniziative . 
 
Finisco  con  il  ringraziare  tutti  quanti  ci  hanno  aiutato  fino  ad  ora  e  con  cui  continueremo  a collaborare, meglio e di più. In particolare: 
 • il  dott.  A.  Cotugno  ed  i  medici,  gli psicologi,  gli  educatori,  gli  operatori tutti  del  Centro DCA; 
• i soci che hanno contribuito, contribuiranno e che sono intervenuti nell’assemblea. 
 
Un  caro  speciale  ringraziamento  per  E.  Proietti  Timperi  che,  per  suoi  motivi  familiari,  ha rinunciato al ruolo di Vice Presidente, ma continuerà ad aiutarci nella gestione del sito e della comunicazione. 
 
Continuiamo  tutti,  più  uniti  e  più  forti,  con lo  scopo  di  realizzare  migliori  condizioni  di  cura per i nostri figli, i nostri familiari, i nostri amici. 
 
 
Cordiali saluti
 
Luigi Saetta 
Presidente Fenice Lazio Onlus