Lettere del Presidente

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Spett.le ASL RM E
c.a. Direttore sanitario
Dott. Giancarlo Cannella

p.c. AREA TECNICA - U.O.C. Patrimonio e Manutenzioni
Ing. Giuseppe Piacentini

Gentile Dott. Giancarlo Cannella
mi permetto di disturbarla, a nome dei pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e dei loro familiari, per rappresentarLe la situazione di grave disagio che essi vivono a causa della articolazione su due sedi della UOSD DCA presso cui i pazienti ed i loro familiari sono attualmente in cura.
Come già comunicato in precedenza all’allora Direttore Sanitario con lettera in data 4 Ottobre 2012 l’articolazione su più sedi costituisce motivo di grave disagio per i pazienti in quanto rende complessa la gestione integrata degli interventi terapeutici da parte dell’ equipe multi-disciplinare, necessariamente allocata sulle due sedi, nonché la disponibilità, presso la sede in cui di volta in volta viene erogato l’intervento, della documentazione clinica del paziente.
L’accorpamento dei due Poli ambulatoriali in un unico Polo presso la struttura del S. Maria della Pietà dove peraltro è anche prevista la costituzione del Progetto Residenza DCA presso il S.Maria della Pietà (RSA S.Maria della Pietà – PAD.3), oltre a rappresentare una ottimizzazione dei costi sostenuti dalla struttura, in linea con le attuali richieste di riduzione della spesa pubblica, costituirebbe un significativo elemento di maggiore efficienza ed efficacia nei confronti dei pazienti.  
A quanto ci risulta, dopo un'iniziale attenzione alla nostra richiesta, non sono stati tuttavia avviati i necessari interventi che dovevano rendere operativo l’accorpamento delle due sedi. Nel frattempo i pazienti, i famigliari coinvolti nel percorso terapeutici e gli operatori  medici continuano a fare la spola sui due servizi e con essi le cartelle, creando disservizi, ritardi e sprechi di risorse ed energie nella gestione di una patologia già di per sé assai complessa.
Il modello organizzativo per la gestione dei DCA, come peraltro ribadito anche dalla recente Conferenza nazionale di consenso sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), organizzata dall’ISS con il patrocinio del Ministero della Salute in data 24 e 25 ottobre u.s., deve infatti essere multidimensionale, interdisciplinare e multi-professionale integrato e l’ambulatorio rappresenta il fulcro di tale modello assieme ad altre tipologie di strutture con livelli assistenziali crescenti, tutte articolate tra loro in una sorta di network assistenziale stabile.  La multiprofessionalità integrata dell'assistenza ai pazienti e ai familiari necessita però  di una condivisione quotidiana di spazi e tempi e non di una frammentazione (che a volte diventa polverizzazione) delle energie in campo.
Auspicando quindi che si proceda celermente nella unificazione dei due poli presso il S. Maria della Pietà, dotando la struttura di locali e strumenti, anche informatici a supporto, adeguati, e fiduciosi che parallelamente stia procedendo anche il già richiesto progetto di istituire finalmente una struttura residenziale nella Regione Lazio, le diamo la  nostra piena disponibilità a collaborare nel superamento di eventuali ostacoli che dovessero incontrare le nostre richieste.

In attesa di un riscontro le invio cordiali saluti.
Ilaria de Laurentiis
Presidente Associazione Fenice Lazio Onlus

Ilaria de Laurentiis
Via della Stazione di S.Pietro 40
00165 Roma

Amici di Fenice Lazio

Merceria AGO & FILO – di Michele e Laura - Via di Torrevecchia 269 – tel. 06.3051778

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