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FENICE SEZIONE LAZIO

Associazione per la cura e la riabilitazione

Dei disturbi Alimentari - Onlus

 

Roma lì, 19 Luglio 2011
 

Cari Amici,
come tutti sapete la nostra battaglia per l’ottenimento di una residenza riabilitativa per i DCA è sempre stata una priorità per la nostra associazione a partire dalla sua fondazione nel Febbraio del 2009. L’assistenza che ci viene offerta per i nostri figli presso il centro UOSD RME per i DCA, diretta dal Dott. Cotugno, in questi anni si è rivelata di grande sostegno per i familiari producendo ottimi risultati nella cura dei pazienti ma quando si verificano condizioni in cui è necessario il ricovero, il centro UOSD Roma E è costretto a disporre il trasferimento in strutture extraregionali non potendo contare su una residenza riabilitativa connessa al centro UOSD RME per i DCA . Questo ovviamente causa gravi disagi alle famiglie e soprattutto ai pazienti. La dotazione del centro UOSD RME per i DCA di una residenza riabilitativa completerebbe un servizio che già da alcuni anni si è dimostrato raro esempio di servizio pubblico efficiente sul nostro territorio regionale per quanto riguarda i disturbi del comportamento alimentare.
Riassumiamo di seguito le date importanti della nostra battaglia.
I primi passi compiuti verso l’ottenimento di un risultato si sono visti il 13 Settembre del 2010 quando il Consigliere Irmici (PDL), sotto sollecitazione dell’Associazione, ha presentato una mozione (Mozione 78) presso il Consiglio Regionale Lazio il cui oggetto è la dotazione della città di Roma e della Regione Lazio di una struttura residenziale per i Disturbi del Comportamento Alimentare. Purtroppo ad oggi la mozione non è ancora stata discussa. Seppure puntualmente presente all’ordine del giorno nei lavori d’aula, la mozione 78 resta sempre tra l’ottavo e il settimo punto e quindi non riesce mai a rientrare nella discussione
(vedi sito http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglioweb/aula.php?om=1&vms=103&vmf=18).
Nell’ Ottobre 2010 abbiamo fatto un sopralluogo presso Santa Maria della Pietà accompagnati dalla dott.ssa Ferrari e la dott.ssa Cascasi del centro UOSD Roma E. Ci siamo resi conto della presenza di diversi Padiglioni inutilizzati di proprietà della ASL RME che sembrano essere una destinazione ideale per una residenza riabilitativa per i DCA. Gli spazi idonei, la disposizione, la vicinanza al centro UOSD RME fanno della collocazione all’interno di Santa Maria della Pietà il luogo più adatto alla realizzazione del nostro progetto. Individuiamo un Padiglione in particolare, il Padiglione XVI, da ristrutturare e di proprietà della ASL RME.
A Marzo 2011 l’Associazione riesce ad entrare in contatto con il Consigliere Giulia Rodano (Italia dei Valori) con la quale ha un incontro presso la sede del Consiglio in via della Pisana. All’incontro partecipano la sottoscritta, Corrado Stillo, Luciano Esposito e il Dott. Cotugno. Giulia Rodano si dimostra attenta alle nostre richieste e disponibile a sottoscrivere subito la Mozione 78 promossa dal Consigliere Irmici. Il fatto che la Rodano, di un partito all’opposizione, appoggi la mozione promossa da Irmici è già un ottimo segnale.
Il 5 Aprile 2011 si compie un ulteriore passo avanti, la Commissione Sanità del Consiglio Regione Lazio accoglie la richiesta di audizione dell’Associazione Fenice Lazio. Alla seduta partecipa una delegazione della Fenice Lazio composta dalla sottoscritta (nominata Presidente da pochi giorni), Corrado Stillo (Presidente uscente), Luciano Esposito (segretario), Eugenio Calandriello (socio) accompagnati dal Dott. Cotugno. Il Presidente della Commissione Sanità On Alessandra Mandarelli e i consiglieri presenti danno largo spazio alla discussione. Al termine dell’audizione il presidente On Mandarelli dispone l’invio di una missiva ai direttori generali di tutte le ASL regionali , affinché nei piani aziendali siano previsti dei centri di Dca per "riempire di contenuti" le strutture destinate alla riconversione. La commissione, propone inoltre il coinvolgimento del gruppo di lavoro della struttura commissariale della sanità per accertare l'eventuale utilizzo dei locali in riconversione. Si apre per noi uno spiraglio di speranza.
Dopo l’audizione del 5 Aprile riceviamo diverse lettere di consenso da Consiglieri appartenenti a diversi partiti politici. La Mozione 78, promossa da Irmici, viene sottoscritta dai Consiglieri Rauti, Sbardella, Colosimo, Melpignano, Rodano.
Isabella Rauti (PDL) scrive direttamente all’Associazione scusandosi di non poter essere stata presente all’audizione ma esprimendo la sua totale adesione alla nostra causa.
Abbiamo saputo che il Consigliere Rodano ha partecipato nei giorni successivi ad un incontro con il Direttore della ASL RME, dott.ssa Sabia, ma ad oggi non abbiamo avuto nessun notizia sugli argomenti discussi durante tale incontro.
La Sig.Vincenzi, segretaria del consigliere Irmici, sta facendo pressione da alcuni mesi affinché si realizzi un incontro con il direttore generale ASL RME, dott.ssa Sabia, in presenza di una delegazione della Fenice Lazio. Ma questo incontro ad oggi non è ancora stato fissato per impegni politici del Consigliere che hanno impedito la sua disponibilità.
23 Giugno 2011 l’On Mandarelli Presidente della Commissione Sanità invia a tutti i Direttori delle ASL della Regione Lazio una missiva invitando a recepire l’esigenza territoriale emersa durante l’audizione del 5 Aprile con la ONLUS FENICE LAZIO e inviando in allegato il resoconto stenografico dell’audizione.
Giugno 2011 il Dott. Cotugno ci informa di essere stato invitato dalla Direzione della ASL RME ad esprimere il proprio parere su una struttura privata esistente a La Storta come possibile luogo dove realizzare una residenza riabilitativa. Il Dott. Cotugno dopo aver valutato la proposta esprime parere negativo per diversi motivi: lontananza della struttura dai mezzi pubblici, difficile raggiungibilità, difficoltà di lavorare di concerto con le altre strutture ambulatoriali.
Si delinea un’altra possibilità, una struttura privata a Via Mariani 5 (Monte Mario). E' una palazzina da poco ristrutturata, che consentirebbe di partire con 10-12 posti letto. Il Dott. Cotugno esprime parere positivo sulla palazzina di Via Mariani per la sua vicinanza all'ambulatorio DCA e al laboratorio d'analisi del S.Maria della Pietà, al servizio di Nutrizione Clinica e di Dietologia del S.Filippo Neri.
Il 14 Luglio 2011 il Dott. Cotugno ha un incontro con il direttore generale della ASL RME, Dott.ssa Sabia, e l'Avv. De Sanctis, legale rappresentate della ASL RME. Il Dott. Cotugno dopo aver ribadito parere positivo sulla palazzina di Via Mariani viene informato che un contenzioso aperto impedisce di portare avanti il progetto in Via Mariani. Sia la dott.ssa Sabia che l'Avv. De Sanctis rivalutano come possibile l'ipotesi S. Maria della Pietà, chiedendo al Dott. Cotugno di elaborare un progetto con la definizione delle risorse umane da mettere in gioco. Tale progetto oggi è quasi completato e verrà presentato dal Dott. Cotugno nella relazione che redigerà per l'Atto Aziendale di prossima discussione. Nei giorni a seguire l’Ing. Piacentini, responsabile del patrimonio della ASL RME, comunica al Dott. Cotugno che si prospetta l’ipotesi di risolvere il contenzioso aperto su Via Mariani e quindi di rivalutarne la possibilità. In conclusione Santa Maria della Pietà resta comunque la destinazione ideale ma i tempi di realizzazione sarebbero a lungo termine rispetto alla palazzina di Via Mariani che invece richiederebbe tempi brevi di ristrutturazione e organizzazione operativa.
Oggi, 19 Luglio 2011 abbiamo avuto l’ennesimo colloquio telefonico con la segretaria del Consigliere Irmici per avere notizie sull’incontro con direttore generale della ASL RME, Dott.ssa Sabia. Ancora una volta non abbiamo ricevuto risposta ma solo il rinnovato impegno da parte del Consigliere affinché questo incontro avvenga nei prossimi mesi. Riteniamo a questo punto di voler chiedere direttamente come Associazione un incontro con la Dott.ssa Sabia indipendentemente dal Consigliere Irmici. Invieremo nei prossimi giorni una lettera alla Dott.ssa Sabia - Direzione generale della ASL RME in cui verrà ribadita l’urgenza della dotazione di una residenza riabilitativa per i DCA a completamento del Centro UOSD RME per i Disturbi Alimentari e chiederemo un incontro nella speranza di ottenere risposte certe sul futuro del nostro progetto.
Auguro buone vacanze a tutti nella speranza che questa lettera vi possa essere utile per avere chiara la situazione almeno fino ad oggi.

Un caro saluto.

 

Ilaria de Laurentiis

Presidente dell’Associazione Fenice Lazio Onlus



Ilaria de Laurentiis
Via della Stazione di S.Pietro 40
00165 Roma
tel +39 06 6374924
cell 338 1580485

  

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