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Cari amici,

 

finalmente ieri ho avuto un incontro con la Dott.ssa Sacerdote Direttore Sanitario della ASL RME. Era presente anche il Dott Cotugno. Vi riassumo sinteticamente gli argomenti del nostro incontro:
 
Ho espresso alla Dott.ssa Sacerdote il ringraziamento per aver voluto accogliere la nostra richiesta di incontro sottolineando che durate questi anni la Onlus Fenice Lazio ha avuto molte difficoltà ad entrare in contatto con la ASL RME. Ci sono sempre sembrate incomprensibili le ragioni di questa distanza specialmente perchè in questi anni la Fenice Lazio ha sempre riconosciuto al servizio della ASL RME, diretto dal Dott Cotugno, un grande valore, esprimendo sempre, in tutte le occasioni pubbliche, l'apprezzamento per il servizio offerto, ciononostante non siamo mai riusciti ad avere alcun contatto con l'Azienda soffrendo di una forte distanza da essa.
La Dott.ssa Sacerdote si è dimostrata sensibile e attenta a lavoro che la Fenice Lazio sta svolgendo, riconoscendo all'Associazione un compito importante e manifestando la sua disponibilità a lavorare insieme.
 
LA RESIDENZA
La Dott.ssa Sacerdote ha confermato che la ASL RME ha individuato, per la realizzazione di una residenza riabilitativa per i DCA, un padiglione a Santa Maria della Pietà (Padiglione n°3) che in passato era stato destinato ad un centro anziani, che pur essendo stato ristrutturato non era mai diventato operativo. Il Padiglione 3 avrà bisogno di essere riconvertito per la nuova destinazione, saranno necessari dei nuovi lavori di ristrutturazione e di adeguamento per la realizzazione della residenza.
Il padiglione è di proprietà della ASL RME ed è situato alle spalle del servizio ambulatoriale per i DCA, questo renderà tutto più funzionale nella gestione de servizio.
 
Il Dott Cotugno prossimamente lavorerà con l'Arch. Claudio Cascarino coordinatore della Area Tecnica della ASL RME per esaminare la struttura individuata. Il Padiglione 3 comprende un area di 2000mq. Sarà quindi in grado di accogliere sia una residenza riabilitativa per i Disturbi  del Comportamento Alimentare che per  pazienti affetti da obesità. Il padiglione potrà accogliere circa 30 posti letto
 
La ASL RME prossimamente presenterà un progetto alla Regione Lazio per la realizzazione di una residenza presso santa Meria della Pietà.
 
La Dott.ssa Sacerdote pur sottolineando le difficoltà economiche della regione Lazio che impediscono lo stanziamento immediato di fondi per la realizzazione della residenza ha confermato l'impegno dell'Azienda a voler portare avanti il progetto riconoscendo la necessità di intervento. 
 
Ho espresso  alla Dott.ssa Sacerdote il disagio della Fenice Lazio causato dalla mancanza di una sede dedicata all'associazione. La Dott.ssa Sacerdote, ha invitato il Dott. Cotugno a prevedere nel progetto di ristrutturazione, una sede per l'Associazione.
 
 
IL DOCUMENTARIO SUI DCA
Ho sottoposto alla Dott.ssa Sacerdote la questione del rifiuto da parte della ASL RME ad effettuare riprese all'interno dei locali della ASL. Ho sottolineato che non erano mai state espresse motivazioni a tale rifiuto. Ciononostante non mi sono state chiarite dalla Dott.ssa Sacerdotele le ragioni del rifiuto e soprattutto mi domando ancora perchè esse non siano state espresse. MISTERO! Comunque proveremo a rivolgerci al settore Comunicazione della Regione Lazio nella speranza che la Regione, se appoggerà il progetto, possa sottoporlo ancora una volta all'attenzione della Direzione Generale della ASL RME. I tempo a disposizione per ricevere risposte definitive sta per scadere, se la Regione Lazio non si esprimerà in tempi brevi (entro fine giugno) ci vedremo costretti a girare il documentario altrove. 
 
Restiamo in attesa di nuove evoluzioni, fatemi sapere cosa ne pensate e se ritenete comunque necessario un incontro anche con la Direzione Generale, così come avevamo previsto nell'utima riunione. Intanto invierei comunque una lettera ai giornali, così come avevamo concordato, per esprimere i grande disagio in cui ci troviamo noi e genitori e i nostri figli in assenza di una residenza. Pregherei la Sig.ra Aurora Girolamo, che si era offerta di scrivere la lettera, di mettersi in contatto con me per ricevere le informazioni che possono esserle utili.  Sono convinta che una lettera firmata da un genitore, che sta vivendo in questo momento questo disagio, sia più incisiva di una firmata dal presidente dell'Associazione.
 
Un affettuoso saluto a tutti 
Ilaria de Laurentiis
Presidente onlus Fenice Lazio

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